Il valore economico della Biodiversità
Il valore economico di una impresa agroalimentare
I fondi della biodiversità

 

Semi di lino accanto al contenitore piombato, certificato antiradiazioni, per la conservazione al riparo dagli agenti mutageni naturali e artificiali.

 

 

 
I FONDI DELLA BIODIVERSITA' Richiedi informazioni sui fondi

I Biofund sono attestati di proprietà –effettuati con atto notarile- di campioni di semi relativi al patrimonio genetico di particolari aree territoriali, di alto interesse strategico dal punto di vista agro-alimentare, erboristico o arboreo.

I fondi possono essere costituiti da semi di singole specie vegetali o di più specie, per costituire differenziazioni mirate e Fondi –ovvero certificati di proprietà- orientati alla eccellenza della selezione del patrimonio genetico conservato, sulla base delle valenze della biodiversità.

Ogni unità di “seme” è costituita da 1000 unità del seme stesso, specifico per una tipologia di specie vegetale destinata alla conservazione.

Per ogni specie o campione (1000 unità) di sementi, si possono avere 10 parti dello stesso fondo.

Il possesso di “biofund” o quota parte del Fondo Totale, certifica la proprietà di parti di uno o più campioni di sementi, relative ad una (o più) determinata specie vegetale.
Tale proprietà è attestata da un atto notarile.

Il campione di sementi è assicurato per un importo non inferiore a 500.000 Euro.

La proprietà materiale-organica assicurata è depositata presso un Istituto Bancario e posta in un caveau.

Il materiale è collocato in una cassetta di sicurezza, all’interno di un contenitore piombato a prova di radiazioni naturali e artificiali per conservare inalterate nel tempo le sementi stesse, preventivamente sottoposte a test di germinabilità e a processi naturali di conservazione.

Inoltre, il possessore del fondo -che può anche acquistare le 10 parti del Fondo totale-
ha diritto ai seguenti servizi:

Campagna di comunicazione comprendente elaborazione ad hoc di comunicati stampa per testate nazionali, regionali e locali; articoli redazionali; organizzazione di eventi, iniziative; attività di pubbliche relazioni.

Sperimentazione sui semi conservati per la loro valorizzazione genetica, in un’ ottica di selezione biologica e biodinamica.