Cosa è un seme
Paolo Pistis
Studio sulla rigenerazione delle sementi
B. von Wistinghausen
Produzione di sementi e riproduzione del seme nella e per l’agricoltura biodinamica.
Quali sono i nostri obiettivi nella selezione?
Come li realizziamo praticamente?
 
 
COSA E' UN SEME

Contributi per la restaurazione e lo sviluppo di una naturale concezione delle forze vitali in agricoltura; elementi di biodinamica applicata alla valorizzazione della identità e biodiversità genetica, agroalimentare, territoriale.

La crescita vegetale arriva a compimento con i semi. Questi si formano all’interno dei frutti in maturazione, e per il loro sviluppo, come per i frutti stessi, hanno grande importanza i processi di calore e di essiccazione; i semi contengono infatti pochissima acqua e hanno tegumenti duri e secchi. Dunque la pianta si sottrae agli effetti dell’umidità che sale dal terreno.
Fino al frutto la pianta si “sviluppa” sotto l’influenza di diversi pianeti. Con la formazione del seme essa si allontana completamente da questo processo di sviluppo. All’interno di quasi tutti gli ovuli originati dai carpelli, in seguito alla fecondazione si forma l’embrione che, con i suoi cotiledoni, la piumetta (fusto embrionale) e la radichetta, è una pianta ridotta alla sua forma più semplice.
Questo tipo di germoglio e le sue foglie compongono nel più stretto isolamento una figura che rimanda al Sole e a Mercurio. In seguito, quando esce dalla condizione di segregazione, si sviluppa diventando una pianta completa sotto l’influsso diretto di Sole, Mercurio e Venere. Nei semi si ha però soprattutto un’evidente manifestazione della Luna che in veste di embrione racchiuso al loro interno porta alla formazione della pianta derivante dal Sole e da Mercurio.
L’embrione quale riflesso del Sole e di Mercurio è di solito immerso in un tessuto particolare, il cosiddetto endosperma, da cui la pianta embrionale trae le sostanze e le energie necessarie alla prima fase della sua crescita. In alcuni casi l’endosperma è avvolto nel perisperma che deriva da un’altra porzione dell’ovulo.
L’involucro dell’ovulo, un tessuto interno a strato singolo o doppio, diventa il tegumento secco del seme. Dunque in generale l’embrione è ricoperto da due o raramente tre strati (ad esempio le ninfeacee). Il campo Sole-Mercurio, che si vuole veder riflesso nell’embrione, appare racchiuso da sfere più ampie.